GA4 è diventato il sistema di analytics predefinito per qualsiasi eCommerce. Ma la maggior parte delle implementazioni che vedo è parziale: gli eventi base ci sono, i dati non tornano, i report non si riesce a leggere. Il risultato è un tool che non viene usato perché non ci si fida dei numeri.
Il problema quasi sempre non è GA4 — è il setup.
Questa guida copre come configurarlo correttamente per un eCommerce: eventi e-commerce, conversioni, filtri interni e i report che hanno senso leggere ogni settimana.
Perché GA4 è diverso da Universal Analytics
Se hai usato Universal Analytics prima del luglio 2023, GA4 sembra strano. Le differenze principali che impattano l'eCommerce:
Modello basato su eventi, non sessioni. In UA, tutto era sessioni e pageview. In GA4, ogni interazione è un evento con parametri. Questo è più flessibile ma richiede una configurazione più attenta.
Nessun eCommerce Enhanced automatico. In UA, abilitare Enhanced Ecommerce era un toggle. In GA4, gli eventi e-commerce devono essere implementati esplicitamente — o tramite integrazione nativa (Shopify, WooCommerce con plugin) o manualmente.
Attribution model diverso. GA4 usa di default l'attribuzione data-driven, non last click. Questo cambia come vengono attribuiti i canali alle conversioni — e spesso fa sembrare i numeri diversi da UA.
Checklist setup base
Prima di guardare i report, verifica che questi elementi siano a posto.
1. Proprietà GA4 collegata al sito correttamente
- Shopify: usa l'integrazione nativa Google & YouTube App oppure GTM. Non entrambe contemporaneamente — duplicheresti i dati.
- WooCommerce: usa GTM + dataLayer per il controllo completo, oppure il plugin ufficiale WooCommerce Google Analytics.
- Verifica: vai su Realtime in GA4 e naviga il sito. Vedi gli eventi arrivare in tempo reale? Se sì, il tag è attivo.
2. Filtro traffico interno
Se lavori sul sito regolarmente, il tuo traffico inquina i dati. Crea un filtro per escluderlo:
GA4 → Amministratore → Filtri dati → Crea filtro → "Traffico interno"
Aggiungi il tuo IP (e quello del tuo team). Nota: questo non esclude i test da VPN — tienilo presente.
3. Google Signals attivato
GA4 → Amministratore → Raccolta dati → Google Signals
Con Google Signals, GA4 può collegare sessioni dello stesso utente su dispositivi diversi (se l'utente è loggato su Google). Migliora l'accuratezza delle metriche utente e dell'attribuzione cross-device.
4. Retention dati a 14 mesi
Di default GA4 conserva i dati a livello utente per 2 mesi. Per l'analisi storica, portalo a 14 mesi:
GA4 → Amministratore → Conservazione dei dati → 14 mesi
Gli eventi e-commerce che devono esserci
GA4 ha un set di eventi e-commerce standard. Questi sono gli obbligatori per un eCommerce:
| Evento | Trigger | Parametri essenziali |
|---|---|---|
view_item | Pagina prodotto | item_id, item_name, price, currency |
add_to_cart | Click "Aggiungi al carrello" | item_id, value, currency |
begin_checkout | Inizio checkout | value, currency, items |
add_payment_info | Step pagamento | payment_type |
purchase | Conferma ordine | transaction_id, value, items, currency |
L'evento purchase è il più critico. Deve includere:
transaction_idunivoco per ogni ordine (previene i duplicati)value= fatturato dell'ordine (al netto degli sconti, IVA inclusa o esclusa — scegli uno standard e mantienilo)items= array con tutti i prodotti ordinati, ognuno conitem_id,item_name,price,quantity
Come verificare: GA4 → Report → Monetizzazione → Panoramica. Se vedi dati di acquisto, gli eventi purchase arrivano. Se i numeri differiscono > 10% dagli ordini reali, c'è un problema di implementazione o duplicazione.
Conversioni: cosa impostare come evento di conversione
In GA4, le conversioni non sono più "obiettivi" — sono eventi marcati come conversioni. Per un eCommerce:
Conversioni primarie:
purchase— sempre
Conversioni secondarie (opzionale ma utili):
begin_checkout— per misurare l'intenzione d'acquistogenerate_lead— se hai un form di contatto o newsletter
Per marcare un evento come conversione: GA4 → Configurare → Conversioni → Nuovo evento di conversione → inserisci il nome esatto dell'evento.
Attenzione: non marcare come conversione eventi di troppo alto volume (come view_item o add_to_cart) se usi campagne Google Ads ottimizzate per le conversioni — l'algoritmo ottimizzerebbe verso l'evento meno prezioso.
Canali di acquisizione: come leggerli correttamente
Il report "Acquisizione traffico" in GA4 mostra come arrivano gli utenti. I canali predefiniti in GA4:
| Canale | Cosa include |
|---|---|
| Organic Search | Traffico da ricerca Google non pagata |
| Paid Search | Google Ads con utm_medium=cpc |
| Organic Social | Social media non pagati |
| Paid Social | Meta Ads, TikTok Ads con utm taggati |
| Traffico da campagne email con utm_medium=email | |
| Direct | Traffico senza referrer (spesso app, bookmark, dark social) |
| Referral | Link da altri siti |
Il problema più comune: Meta Ads e altri canali paid finiscono in "Unassigned" o "Direct" perché i link non sono taggati con UTM. Tutti i link nelle campagne paid devono avere UTM coerenti:
utm_source=meta&utm_medium=paid-social&utm_campaign=nome-campagna
Shopify e molte piattaforme ads possono aggiungere i parametri automaticamente — verifica che sia attivo.
I report utili ogni settimana
Non aprire GA4 e guardare tutto. Questi sono i 5 report che uso ogni settimana per un eCommerce:
1. Panoramica monetizzazione
Dove: Report → Monetizzazione → Panoramica
Mostra: revenue totale, numero acquisti, AOV (average order value), item visti più acquistati.
Cosa cercare: trend settimanale di revenue e AOV. Un calo del numero ordini con AOV stabile è diverso da un calo generalizzato — richiedono interventi diversi.
2. Acquisizione per canale (con revenue)
Dove: Report → Acquisizione → Acquisizione traffico
Modifica le colonne per includere "Entrate da acquisti". Questo mostra quale canale genera più revenue — non solo più traffico.
Cosa cercare: canali con alto traffico ma revenue bassa (problema di qualità del traffico o del sito per quel segmento) o canali con poco traffico ma alta conversione (opportunità di scalare).
3. Pagine di destinazione con conversione
Dove: Report → Engagement → Pagine di destinazione → aggiungi metrica "Tasso di conversione acquisti"
Cosa cercare: pagine prodotto con alto traffico ma basso tasso di conversione — sono i candidati per il CRO.
4. Percorso di checkout (Funnel)
Dove: Esplora → Esplorazione funnel
Crea un funnel con gli step: begin_checkout → add_payment_info → purchase. Mostra dove si perdono gli utenti nel checkout.
Cosa cercare: drop-off anomalo in uno step specifico, specialmente segmentato per dispositivo.
5. Coorte di acquisto
Dove: Report → Fidelizzazione → Fidelizzazione
Mostra quanto i clienti acquistati in una settimana continuano ad acquistare nelle settimane successive.
Cosa cercare: la pendenza della curva. Un'ottima retention mantiene il 15–20% dei clienti attivi dopo 12 settimane. Se la curva crolla a zero dopo 2 settimane, hai un problema di retention che il canale email non sta coprendo.
Errori comuni da evitare
Dati duplicati. Se hai sia il tag GTM che l'integrazione nativa Shopify attivi, ogni evento viene registrato due volte. Usa uno dei due — GTM da più controllo, l'integrazione nativa è più semplice.
Traffico bot non filtrato. GA4 filtra automaticamente i bot noti, ma non tutti. Se vedi picchi di sessioni con bounce rate 0% e zero conversioni da IP in paesi insoliti, probabilmente sono bot. Filtrali con un filtro IP o con una condizione sul paese.
Confrontare GA4 con UA. I modelli di attribuzione e conteggio sono diversi — i numeri non saranno mai uguali. Imposta GA4 come baseline e misura i trend interni, non confrontarli con i vecchi dati UA.
Ignorare il "Direct". Il canale Direct è spesso il 20–30% del traffico. Una parte è traffico reale (bookmark, inserimento URL diretto), ma una parte è attribuzione persa — email senza UTM, link in app, dark social. Prima di ottimizzare il budget ads, capisci quanto Direct è recuperabile.
FAQ
GA4 e Google Ads: come funziona l'integrazione? Collega GA4 a Google Ads in Amministratore → Prodotti Google → Google Ads. Questo importa le conversioni GA4 in Google Ads e permette di usarle per le ottimizzazioni bid. Assicurati di usare le conversioni GA4 come primarie in Google Ads — non le conversioni native Google Ads in parallelo, per evitare doppio conteggio.
Quanto tempo ci vuole per avere dati affidabili in GA4? Con un setup corretto, i dati sono affidabili da subito. Ma per analisi di trend e attribuzione statistically significative, servono almeno 30–60 giorni di dati puliti. Se stai migrando da UA, non cercare continuità storica — tratta GA4 come un nuovo inizio.
Posso usare GA4 e un tool di analytics separato (es. Mixpanel, Amplitude)? Sì. GA4 è ottimo per l'acquisizione e le metriche di e-commerce standard. Mixpanel e Amplitude hanno modelli di dati migliori per l'analisi del comportamento utente e il retention tracking avanzato. Non si escludono a vicenda.
Come verifico che l'evento purchase non si duplica?
In GA4, vai su DebugView (Admin → DebugView) e fai un acquisto di test. Conta quante volte appare l'evento purchase. Dovrebbe apparire esattamente una volta. Se appare due volte, hai un problema di doppio tag.
GA4 è sufficiente o serve anche un attribution tool terzo? Per la maggioranza degli eCommerce sotto €500k/anno di ads spend, GA4 è sufficiente. Sopra questa soglia — specialmente con mix di canali paid complesso — un tool di attribuzione multi-touch dedicato (Triple Whale, Northbeam) dà una visione più accurata dell'impatto reale di ogni canale.
Se vuoi un audit del tuo setup GA4 e capire su quali metriche basare le decisioni di crescita, contattaci.